Pinna C. et al. 2017
Questo studio ha valutato gli effetti in vitro degli estratti di Yucca schidigera (YS) e dei tannini estratti dal legno di castagno (CT) sulla composizione ed attività del microbiota fecale canino e felino. L’effetto della dieta sulla composizione del microbiota è noto, si ipotizza che questi estratti siano in grado di ridurre la presenza di batteri patogeni e composti tossici. Il tratto gastro intestinale felino e canino è abitato da una varietà molto complessa di batteri, che giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento delle stato di salute dell’ospite.
Il presente studio è stato condotto presso i laboratori di Produzioni Animali del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna.
ESPERIMENTO SUI CANI
Sono stati arruolati 5 cani adulti sani (di età 4-6 anni, peso medio 18kg e di diverse razze) alimentati tutti con la medesima alimentazione secca commerciale per cani adulti per quattro settimane prima di raccogliere i campioni fecali. Un campione di feci fresche è stato prelevato da ciascun cane immediatamente dopo l’escrezione, posto in coltura con brodo aerobico di Wilkins- Chalgren. La sospensione fecale è stata utilizzata per quattro condizioni differenti:
- Gruppo di controllo senza addizione
- Gruppo con l’addizione di estratto di Yucca schidigera (YS)
- Gruppo con l’addizione di tannini estratti dal castagno (CT).
- Gruppo in cui entrambi i substrati sono stati addizionati (YS+CT)
La YS è stata inserita con una concentrazione di 0,1 g/l, mentre CT di 0,3 g/l. Alle preparazioni è stato annesso l’alimento industriale secco predigerito in vitro utilizzato per i cani arruolati nello studio in concentrazione 20 g/l. Queste concentrazioni riflettono i quantitativi di estratti presenti in una dieta commerciale estrusa per cani. Il pH delle colture è stato portato a 6,7; il brodo è stato imbottigliato, sigillato e posto in incubazione a 39° per 24h in una camera anaerobica. Campioni dei fluidi di fermentazione sono stati estratti dalle preparazioni dopo 6 ore e successivamente a 24h. I valori analizzati sono stati, nei campioni di 6h: pH, ammoniaca, ammine biogeniche, acidi grassi volatili (VFA), composti volatili (VOC) e analisi delle principali popolazioni batteriche.
ESPERIMENTO SUI GATTI
Sono stati arruolati 4 gatti europei adulti sani (età 4-6 anni; peso corporeo medio 4 kg) alimentati tutti con la medesima alimentazione commerciale secca per gatti adulti.
L’ esperimento felino è stato condotto con la medesima metodica utilizzata per i cani.
I risultati di questo studio in vitro hanno dimostrato che gli estratti di YS e CT sono in grado di influenzare sia la composizione che il metabolismo del microbiota fecale nel cane e nel gatto.
Facendo un paragone con i campioni di controllo, nel cane le colture addizionate di YS e CT hanno dimostrato una concentrazione significativamente ridotta di acido isobutirrico, mentre nel gatto gli estratti di CT hanno ridotto il quantitativo di acido isovalerico già dopo 6 ore, e degli acidi grassi volatili totali. La diminuzione della presenza degli acidi può essere interpretata come conseguenza dell’azione dei tannini sulle attività metaboliche della microflora intestinale. Si può ipotizzare una attività antibatterica espressa dai tannini.
In questo studio l’inserimento della YS nell’ inoculo fecale canino ha portato ad un aumento di Enterococchi che non è stato osservato nei campioni felini. Non vi sono studi in letteratura che suggeriscano che la YS abbia effetti prebiotici, quindi gli autori non sanno se questo aumento sia dovuto ad un effetto diretto della YS sulla loro crescita oppure ad una inibizione dei competitor dei Enterococchi dovuto alle saponine contenute nella YS. È infatti già stato osservato l’effetto antibatterico dovuto alle saponine contenute nella yucca.
E’ stato possibile evidenziare solo una modulazione della composizione della microflora batterica. L’ estratto tannico ha portato all’ evidenza di una lieve diminuzione di lactobacilli.
Una grande quantità di composti organici volatili (VOC) è stata trovata nei fluidi in fermentazione. I cambiamenti nella composizione ed abbondanza dei VOC che sono stati osservati in questo studio possono essere relazionati direttamente al metabolismo del microbiota intestinale. In particolare, è stato osservato sia in presenza di tannini, che della yucca, la significativa diminuzione dell’acido solfidrico.
Un’alimentazione per cani e gatti con un’integrazione di YS, è stato dimostrato, ridurre l’odore sgradevole delle feci. Tuttavia l’autore non ha potuto dimostrare una correlazione diretta tra i cambiamenti di VOC e il miglioramento dell’odore. Infatti l’odore delle feci è una risultante relativa della concentrazione di diversi componenti ed interazione di svariati composti chimici.
Tuttavia si può affermare che una dieta con integrazione di YS ed tannini nel cane e nel gatto può portare ad un beneficio dovuto alla riduzione di metaboliti volatili potenzialmente tossici e responsabili di cattivi odori.
I dosaggi dei due estratti utilizzati durante la prova rispecchiano quelle effettivamente impiegabili nell’ alimentazione industriale per gli animali d’ affezione. Un aumento dei suddetti dosaggi porterebbe ad una diminuzione della appetibilità e digeribilità.
In conclusione, sia la YS che i CT hanno dimostrato un’influenza sul metabolismo della microflora intestinale, andando ad alterare le concentrazioni degli acidi grassi volatili. I tannini, ed in particolare la yucca, si sono dimostrati efficaci nel contenere le produzioni di sostanze maleodoranti quali l’acido solfidrico, potenzialmente tossiche per l’intestino degli animali.