Sempre più diffuso tra i nostri piccoli animali domestici è il fenomeno del sovrappeso e dell’obesità, che in passato ritrovava tra le cause più frequenti: l’avanzamento dell’età, la predisposizione di razza, il diabete, l’ipotiroidismo, e la sterilizzazione. Da recenti studi invece sembrano essere principalmente l’inattività, la vita sedentaria e lo stile di vita del proprietario a svolgere un ruolo determinante su questo fenomeno.
Solitamente sui nostri piccoli animali domestici si riflettono le abitudini alimentari della famiglia in cui vivono, che sceglie autonomamente come gestire la loro alimentazione, non considerando che i loro animali si alimentano in maniera differente dall’uomo e che i fabbisogni nutrizionali essenziali possono non essere i medesimi.
Basti considerare che molti alimenti da tavola utilizzati possono non solo incidere negativamente sul peso corporeo, ma anche sullo stato di salute dell’animale. Alcuni alimenti infatti, in base alle dosi somministrate, possono essere molto pericolosi: il cioccolato e il cacao che contengono caffeina e in più alte dosi la teobromina, tossiche per il cane, causando vomito,diarrea, convulsioni, tachicardia fino alla morte in 24h nei casi più gravi; zuccheri e dolci che possono causare gastrite e diabete; cipolle che possono dare debolezza, depressione, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, vomito e/o diarrea, anoressia e grave anemia; ossa che risultano difficili da digerire e possono causare occlusione e perforazione intestinale; uva fresca e uva passa che causano turbe gastrointestinali iniziali che possono esitare in insufficienza renale acuta.
L’evenienza più frequente della somministrazione di alimenti extra da tavola rimane comunque l’alterazione del peso corporeo ideale dell’animale. L’obesità deriva da un’eccessiva assunzione di calorie rispetto al reale fabbisogno giornaliero dell’animale ed al consumo di energie ed è definita come un accumulo eccessivo di grasso nei tessuti adiposi. Spesso si sottovaluta il problema del sovrappeso nel nostri piccoli animali domestici, considerandolo solo dal punto di vista estetico, ma ben più grave è l’incidenza di alcune patologie come: le disfunzioni cardiache, i problemi scheletrici, i disturbi della riproduzione, il diabete, ma anche alterazioni della normale fisiologia con difficoltà nella deambulazione, problematiche respiratorie e disordini cutanei/dermatologici.
Pertanto, la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso deve costituire una priorità assoluta per i proprietari degli animali domestici, che facendosi guidare dal proprio veterinario, provvederanno a mettere in atto tutte le buone abitudini per ridurre i rischi e migliorare lo stile di vita e la dieta del proprio animale.
Bisogna iniziare da quando sono cuccioli a somministrare piccoli pasti frequenti, e ad eliminare i fuori pasto da tavola, promuovendo il gioco e l’attività fisica.
Quando però ci si trova con un amico a quattro zampe con problemi di peso corporeo ideale allora si dovrà optare per un’alimentazione completa e bilanciata, casalinga studiata da un nutrizionista o commerciale, senza l’aggiunta di alimenti extra. Oggi in commercio sono disponibili molte alimenti commerciali con ridotto apporto calorico, ricchi in fibre, aumentando la sazietà, riducendo l’appetito, con l’aggiunta di aminoacidi come L-carnitina e L-lisina, che aiutano a bruciare i grassi mantenendo la massa muscolare magra.
L’alterazione del peso corporeo ideale può ridurre notevolmente l’aspettativa e la qualità di vita del nostro amico a quattro zampe, allora preveniamola con lunghe passeggiate, giochi ed attività, sostituendo ai fuori pasti delle diete sane e bilanciate per una vita più lunga e in salute.