Le condizioni generali della cute e del pelo sono ottimi indicatori dello stato di salute del nostro amico a quattro zampe: il pelo del tuo animale domestico dovrebbe essere lucido e liscio, non fragile o ruvido, mentre la pelle dovrebbe essere elastica, chiara e mai screpolata o irregolare.
Sicuramente l’aspetto del pelo è molto influenzato dall’alimentazione, ma anche la cura, la spazzolatura e la pulizia quotidiana sono fondamentali per mantenere il pelo lucido, sano e forte.
LA TOELETTATURA
Tutti gli animali possono trarre beneficio dalla pulizia e dalla spazzolatura regolare del pelo.
La spazzola è lo strumento migliore per rimuovere il pelo e le cellule morte, mantenendo il mantello libero da sporco, detriti e parassiti.
E’ necessario dunque dotarsi di un pettine a denti larghi per animali a pelo lungo, o di una speciale spazzola per cani, facilmente reperibile nei negozi specializzati, se il pelo è corto. Esistono an-che speciali guanti-spazzola che, mentre pettinano, svolgono una importante azione di massaggio del cuoio capelluto, stimolando la circolazione.
Il verso della spazzola deve essere esattamente lo stesso che adotti per spazzolare i nostri capelli: dal cuoio capelluto verso l’esterno.
In generale, animali a pelo lungo andrebbero spazzolati tutti i giorni per evitare che il pelo possa arruffarsi o che si creino nodi. Animali a pelo corto, invece, possono essere spazzolati anche con minor frequenza. La spazzolatura va fatta con particolare attenzione alle zone dietro le orecchie, sotto le ascelle e lungo la parte posteriore delle zampe. La prima fase della toeletta è proprio la spazzolatura del pelo. Durante questa operazione, è inoltre importante tener conto di alcune accortezze:
- non spazzolare mai contropelo perché può essere doloroso per l’animale e inefficace ai fini della pulizia;
- non effettuare l’operazione se il tuo animale è bagnato perché il pelo non si pulisce bene;
- utilizzare una spazzola con destini di ferro, detta cardatore, che strappa il pelo vecchio già morto e pulisce rapidamente il manto nuovo;
- essere delicati, per non evitale escoriazioni.
E’ inoltre importante scegliere con cura i prodotti per la detersione. Uno shampoo adatto è quello che rispetta il naturale equilibrio della sua pelle, senza essere troppo aggressivo nei confronti del-la sottile pellicola che la protegge da aggressioni esterne. Per questo motivo non vanno mai utiliz-zati i detergenti destinati all’igiene umana: i pH della pelle sono molto diversi!
La frequenza dei lavaggi dipende anch’essa dalla lunghezza del pelo. Animali a pelo lungo hanno bisogno di cure più approfondite, perché nel loro manto si deposita maggiormente lo sporco e possono avere maggiori fastidi, come pruriti, nodi, talvolta anche particelle di sporcizia.
Una buona frequenza per la toeletta può essere questa:
- pelo lungo: massimo ogni quattro settimane
- pelo medio: massimo ogni quattro/sei settimane
- pelo corto: massimo ogni sei/otto settimane
Per qualsiasi dubbio relativo a una corretta igiene canina e per consigli sui migliori prodotti da usare, è preferibile fare riferimento al proprio veterinario che saprà indicare le migliori soluzioni.
ALIMENTAZIONE
Il più delle volte, la sola toelettatura e cura del pelo del nostro animale non è sufficiente a garantire che questo abbia un pelo folto e lucido.
Per migliorare l’aspetto del pelo è fondamentale assicurargli una dieta corretta e bilanciata!
Un alimento completo contiene tutte le sostanze nutritive necessarie affinché il suo pelo sia luci-do e sano. Non a caso uno dei primi sentori che indicano un alterato stato di salute dell’animale è proprio il mantello: se sta male le sostanze nutritive vengono prima utilizzate per nutrire organi vitali, di conseguenza il pelo risulterà opaco, ruvido al tatto, e tenderà a cadere.
Una dieta completa e bilanciata comprende nutrienti appartenenti a diverse categorie: proteine grassi, vitamine e minerali. Tra questi quelli che svolgo un ruolo chiave nel mantenere un pelo lucente troviamo
- PROTEINE
Il bulbo del pelo è formato dal 90% da proteine, quindi quando si manifesta una carenza proteica nell’organismo dell’animale, i suoi peli sono più deboli, si spezzano più facilmente e faticano a crescere nuovamente. - VITAMINE A-E
La vitamina A svolge funzioni chiave a livello cutaneo quali la promozione della crescita, differenziazione e mantenimento del tessuto epidermico, e influenza direttamente la cheratinizzazione; inoltre influisce sulla crescita del pelo attraverso un’attività sui bulbi piliferi.
La carenza di vitamina E causa infatti la famosa alopecia. Da questo punto di vista non c’è molto da preoccuparsi, in quanto quasi tutti i prodotti in commercio ne contengono in buone quantità. - ZINCO
Lo zinco è molto importante ed è forse quello più correlato alla salute del mantello poiché gli con-ferisce lucentezza e idratazione, per questo è importante aggiungere alla dieta ingredienti come lievito di birra, fegato e uova. - ACIDI GRASSI
Gli acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 sono fondamentali per mantenere lucido ed elastico il pelo, per cui la dieta deve essere ricca di queste sostanze. Alimenti contenenti omega-3 e omega-6 come il pesce (salmone, olio di pesce) oppure olii vegetali, come semi di lino e girasole, hanno degli effetti sulla produzione di sebo che ha essenzialmente una funzione protettiva per il pelo, e che lo rende al tempo stesso più lucido.
Gli acidi omega-3 sono coadiuvati nell’assorbimento delle vitamine liposolubili (Vitamina A-E) e svolgono un’azione antinfiammatoria.
La carenza di omega-3 nell’organismo si manifesta con:
- Pelo secco, pelle pruriginosa e secca
- Fragilità delle unghie
Gli acidi omega-6 svolgono funzioni in alcuni casi opposte a quelle degli omega-3. Ad esempio, possono favorire le infiammazioni, ma rendono le membrane cellulari della cute e del pelo più resistenti e meno permeabili.
Date le funzioni spesso antagoniste degli Omega 3 e 6, perché l’organismo goda delle loro funzioni benefiche è necessario che queste sostanze siano introdotte in maniera equilibrata. Quando scegliamo l’alimentazione del nostro animale dobbiamo tener conto di questo aspetto.