Quando si prende la decisione di procedere alla castrazione / sterilizzazione del proprio cane bisogna essere a conoscenza di quelli che potranno essere i vantaggi e gli svantaggi di questo intervento, per prevenirli o affrontarli rapidamente e con successo.
I vantaggi della castrazione sono:
- assenza di malattie sessualmente trasmissibili;
- riduzione delle aggressioni tra cani maschi per la conquista della femmina;
- prevenzione dei tumori testicolari;
- alcuni cani diventano più docili e disposti alla socializzazione,
- assenza di calore e gravidanze;
- prevenzione di tumori uterini e piometra;
- ridotta insorgenza di alcune forme tumorali della ghiandola mammaria.
Tra gli svantaggi vi sono:
- la castrazione chirurgica è un intervento a tutti gli effetti con tutti i rischi connessi alla procedura;
- possibile incontinenza urinaria estrogeno-dipendente;
- possibile tendenza all’aumento del peso ponderale soprattutto in soggetti che eseguono ridotta attività fisica.
Dopo l’intervento di sterilizzazione, il proprietario potrebbe trovarsi di fronte a nuove necessità dal punto di vista dell’alimentazione del proprio cane.
Alcuni studi affermano che i cani sterilizzati sono più propensi ad andare incontro ad una variazione del loro peso corporeo ideale rispetto a quelli che non lo sono. Si stima che le femmine tendono ad accumulare tessuto adiposo, con un rischio doppiamente maggiore rispetto a quelle intere. Anche i maschi tendono a un eccessivo accumulo di grasso dopo la castrazione. Tutto questo è dovuto a un minore fabbisogno energetico, ma maggiore appetito.
Con la sterilizzazione l’equilibrio ormonale del cane cambia e di conseguenza anche il suo metabolismo. Non produrre più ormoni sessuali femminili, gli estrogeni, aumenta il senso di fame, in quanto questi hanno un effetto regolatore su appetito e metabolismo basale. Lo stesso vale per i maschi, i quali, dopo la castrazione, cambiano il loro equilibrio ormonale e riducono il movimento. Chi mangia di più rispetto al suo fabbisogno logicamente aumenta di peso corporeo.
Il sovrappeso nel cane non ha conseguenze solo dal punto di vista estetico, ma può predisporre a disordini come: diabete, iperadrenocorticismo, ipotiroidismo, problemi cardiovascolari, disturbi digestivi, pancreatiti e a un eccessivo carico su legamenti ed ossa, quindi può causare una riduzione dell’aspettativa di vita.
Con un’alimentazione specifica si può limitare la variazione del peso corporeo ideale. Dopo la sterilizzazione il fabbisogno energetico cambia, ma non quello di vitamine e minerali, quindi una dieta a porzioni ridotte non significa soltanto offrire al cane un apporto minore di calorie, ma anche di importanti nutrienti, portando a carenze alimentari. Un volume di alimento ridotto, inoltre, aumenta il senso di fame e può portare a una richiesta insistente da parte del cane.
Quindi, invece che offrire una porzione minore del suo alimento usuale, è meglio optare per uno con minori calorie, ma che garantisca comunque un apporto sufficiente di nutrienti che soddisfi le esigenze del cane.
Anche dopo la sterilizzazione ogni cane ha il suo fabbisogno nutrizionale individuale che dipende da razza, età, sesso, grado di attività fisica e stato di salute. È necessario affrontare l’argomento col proprio Medico Veterinario che potrà creare un piano nutrizionale specifico per le esigenze individuali del cane.
Il proprietario svolge un ruolo fondamentale per riconoscere se il suo cane è in forma o presenta una variazione del peso corporeo ideale, quindi va educato a valutare il Body Condition Score (BCS) e il Muscle Condition Score (MCS) per valutare lo stato corrente e i cambiamenti nel tempo.
Il BCS valuta il grasso corporeo utilizzando una scala a 5 o 9 punti, dove l’obiettivo ideale è il raggiungimento di un punteggio di 3 su 5 o tra 4 e 5 su 9. Quando il cane ha un peso ideale:
- Guardandoli di lato, le coste non si vedono dall’esterno, e con la mano si sentono solo ad una leggera pressione.
- Accarezzando sulla schiena, non sentiamo le ossa, e la schiena sembra una linea sempre unita.
- Vedendo l’animale dall’alto, ha il caratteristico “aspetto a clessidra”, con restringimento in corrispondenza dell’addome.
L’MCS valuta la massa muscolare attraverso un esame visivo e di palpazione sopra le ossa temporali, le scapole, le vertebre lombari e le ossa pelviche.
Infine, per limitare l’insorgenza di variazioni del peso corporeo ideale a seguito della sterilizzazione del cane non basta cambiare soltanto l’alimentazione, ma è necessario anche stimolare l’animale a svolgere quotidianamente un’attività fisica.