Qual è la caratteristica che, più di ogni altra, ci fa guardare un cane e dire che quello è un “bel cane”?
Sicuramente il mantello folto e lucente, che se ben tenuto fa risaltare subito agli occhi un buono stato di salute del nostro amico a 4 zampe.
Iniziamo quindi spendendo due parole e cercando di capire le particolarità della cute e del pelo del nostro cane.
La prima è che non ci sono particolari differenze con le strutture corrispettive che abbiamo noi uomini: la pelle ha infatti una funzione di protezione e di termoregolazione all’interno dell’organismo, e queste due funzioni sono presenti anche nel cane, con alcune differenze: prima di tutto il cane non suda, ma espelle l’umidità in eccesso dai polmoni; secondariamente, i peli sono lunghi e diffusi a tutto il corpo, ed hanno lo scopo di creare uno strato d’aria isotermico (cioè a temperatura costante) che isoli il corpo dall’ambiente esterno proteggendo dal freddo e anche, al contrario di quanto si potrebbe pensare, dal caldo.
Se il cane è in salute può avere un bellissimo mantello, ma al contrario se il cane sta male le sostanze nutritive vengono principalmente utilizzate per nutrire gli organi vitali, a scapito di quelli non importanti nell’immediato per la salvaguardia della vita. Questo per dire che in una malattia cronica o debilitante (ad esempio in caso di insufficienza renale o tumori) il pelo potrà essere brutto, con forfora, opaco e tenderà a cadere.
Ma quali sono gli elementi importanti e a cui fare attenzione, dal punto di vista alimentare, per far avere un bel manto folto e lucente al cane?
Il pelo è costituito da cheratina, che è una proteina: la carenza di proteine alimentari o di difficile digeribilità può porta a peli che si spezzano e che faticano a crescere nuovamente.
Per salvaguardare l’estetica del pelo poi non ci vogliono tanti grassi, ma ci vogliono i grassi giusti, che nello specifico sono i grassi della famiglia PUFA, gli Omega-3 e gli Omega-6.
Tra gli oligoelementi lo zinco è il più importante e il più correlato alla bellezza del mantello, motivo per cui nel caso ci sia una sua carenza il cane perderà il pelo senza però produrne di nuovo e la cute apparirà ispessita.
Inoltre, il mantello dei cani può presentare una vasta gamma di colori e l’alimentazione può influire sul cambiamento del colore del mantello, poiché é da essa che dipende la produzione dei pigmenti che si depositano nel pelo e responsabili della colorazione.
Per esempio, nei cani con mantello nero, quando la dieta risulta carente di alcune sostanze, come la fenilalanina e la tirosina (2 aminoacidi essenziali), il colore del mantello da nero inizia a diventare “rossiccio”. Se però la dieta viene addizionata con una quantità adeguata di fenilalanina e tirosina questo processo è reversibile e il mantello può tornare al colore più scuro.
Anche una carenza di rame può essere la causa dello scolorimento del colore nero di un mantello
I cani dai mantelli scuri hanno un fabbisogno di tirosina doppio rispetto agli altri cani. Gli alimenti in cui troviamo elevate quantità di tirosina e di fenilalanina sono solitamente caratterizzati da: carne sia di manzo, maiale, pollo e pesce.
Problematiche da errata alimentazione si possono osservare anche nei cani dal mantello chiaro, che spesso tendono ad ingiallire e a presentare una colorazione rossastra intorno agli occhi.
In caso di lacrimazioni eccessiva con colorazioni arancioni, che sono difficili da smacchiare e in cui il lavaggio sembra non avere alcun effetto, anche gli aminoacidi essenziali quali fenilalanina e tirosina assunti con l’alimentazione giocano un ruolo chiave. Questo tipo di lacrimazione, ricco di sostanze di scarto del metabolismo proteico, è derivante da una alimentazione ricca di ingredienti con un elevata quantità di tirosina e fenilalanina. E’ necessario quindi intervenire prima di tutto proprio sull’alimentazione scegliendo alimenti in gran parte a base di pesce quali aringa, acciuga, trota, sardine, merluzzo…che contengono quantità inferiori di questi aminoacidi essenziali.
Concludendo quindi, per ogni mantello la corretta alimentazione!
Cani a manto bianco o nero: qual è l’alimento più indicato? Cosa evitare?
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